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Una Green List per aree protette efficaci

Gazzetta ambiente - numero 2 - anno 2018

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Green List è un nuovo standard per le aree naturali protette ideato e gestito dalla IUCN - l'Unione Internazionale della Conservazione della Natura. L'obiettivo di Green List è quello di mettere a disposizione dei gestori dei parchi naturali di tutto il mondo uno standard qualificato che permetta di migliorarne la gestione sia da un punto di vista di efficacia dei risultati che di equità per i soggetti coinvolti. Il meccanismo è quello tipico dei sistemi di certificazione volontaria con l'individuazione di standard minimi e dei relativi indicatori, organizzati per aree tematiche: Governance, Pianificazione, Gestione e Risultati di conservazione di successo che attestino il raggiungimento degli obiettivi di un'area protetta. L'ostacolo principale che ha affrontato Green List è stata l'individuazione di standard applicabili alle diverse realtà di aree protette nel mondo. Questa oggettiva difficoltà è stata affrontata attraverso un lungo processo di adattamento durato 4 anni che ha visto il coinvolgimento di 10 Paesi pilota in tutto il mondo, tra cui l'Italia attraverso il Comitato Italiano IUCN presieduto dal Ministero dell'Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare. Un lavoro che nel nostro Paese è stato sviluppato su 10 aree protette grazie anche al fondamentale contributo di Federparchi nel ruolo di segretariato del Comitato Italiano IUCN. In questi 4 anni si è arrivati anche al riconoscimento Green List per 24 aree protette pilota di tutto il mondo tra cui il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Le risultanze sono confluite nella versione definitiva del manuale d'uso (IUCN Green List of Protected and Conserved Areas: User Manual, Version 1.1 scaricabile qui: https://www.iucn.org/theme/protected-areas/our-work/iucn-green-list ).
Ora siamo alla vigilia del lancio definitivo dello standard Green List IUCN che, per quanto riguarda l'Italia, vedrà la composizione dell'ultimo tassello mancante, ovvero dei valutatori esterni che, entro gennaio 2019 saranno formati dalla IUCN. Il riconoscimento Green List è aperto a tutti i gestori delle aree naturali protette italiane, ma l'elevato livello degli standard richiesti e la qualità della documentazione necessaria di supporto, rappresentano di fatto una selezione di partenza che riserva questo prestigioso riconoscimento ai gestori di aree protette di realtà significative in termini di habitat e specie, oltre che di superficie protetta, con personale e risorse coerenti con obiettivi di conservazione ambiziosi. Discorso a parte per i gestori dei siti della Rete Natura 2000 che, per le loro specifiche caratteristiche, potranno usufruire di uno standard apposito che attualmente si sta mettendo a punto attraverso un progetto Life "Green List for N2K".