Vai al contenuto principale

Le politiche ambientali e gli strumenti operativi per un turismo sostenibile

di Luca Andriola, Mario Jorizzo, Riccardo Andriola

Gazzetta ambiente - numero 3 - anno 2018

L'anno 2017 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite come l'Anno internazionale del turismo sostenibile richiamando l'attenzione sull'agenda del turismo responsabile e sul contributo agli Obiettivi dello Sviluppo sostenibile. Ciò ha trovato ricadute positive nelle priorità politiche di molti Paesi, con attività per migliorare il monitoraggio dell'impatto del turismo, estendere i regimi di certificazione ambientale, incoraggiare l'uso di nuove tecnologie e degli strumenti del settore finanziario "verde" e, in generale, promuovere una crescita sostenibile e socialmente inclusiva del turismo.
Alcune indicazioni per l'azione pubblica, compresa quella del nostro paese, sono contenute in una recente pubblicazione dell'OCSE (2018) "Tourism trend and Policies", in cui vengono trattate le "Tendenze e politiche del turismo dell'area OCSE".
Il turismo è un settore economico molto importante. In area OCSE copre il 4,2% del PIL, arriva al 6,9% dell'occupazione e al 21,7% delle esportazioni di servizi. Il trend indica una crescita continua del settore. Nel 2016 i Paesi dell'OCSE hanno registrato un aumento degli arrivi turistici del 3,9% pari al 55% del totale mondiale e al 60,4% delle entrate a livello mondiale dei viaggi (1.226 miliardi di dollari nel 2016). Il giro d'affari del turismo non solo continua a tenere ma va ad aumentare.
Lo sviluppo sostenuto del settore del turismo dunque dipenderà dalla capacità di adattarsi alle nuove tendenze economiche, sociali, politiche, ambientali e tecnologiche.
Per sviluppare appieno il potenziale del turismo come motore di una crescita sostenibile sarà necessario elaborare politiche solide che coinvolgano pubblico e privato nella governance del turismo.
Prioritario sarà il miglioramento della competitività e della sostenibilità, aumentando la qualità e l'attrattività dell'offerta turistica differenziata a livello regionale e tematico che possa coprire tutto l'anno anziché periodi stagionali.
Molti Paesi infatti hanno messo a punto nuove offerte ed esperienze fondate sul proprio patrimonio naturale e culturale promuovendo il turismo della salute e del benessere, il turismo per affari, eventi e diversi prodotti di nicchia. Le politiche del turismo continuano ad annettere un'alta priorità alle opportunità offerte dalla digitalizzazione nell'ambito della comunicazione creativa e di quella mirata, nonché nel trattamento e analisi dei dati.
L'aumento dei viaggi internazionali, specie dai mercati cinesi e da altri mercati asiatici, offre opportunità a tutti i continenti. Ulteriori misure sono state adottate per migliorare la connettività e ridurre gli ostacoli ai viaggi, in particolare i requisiti in materia di visti e le procedure d'ingresso, senza trascurare al contempo le crescenti preoccupazioni in materia di sicurezza. Nello stesso tempo, diversi Paesi hanno intensificato l'attività di promozione nel mercato interno, anche attraverso iniziative per estendere a tutti le opportunità di vacanza.
L'articolo che segue, scritto da Luca Andriola e Mario Jorizzo dell'ENEA e da Riccardo Andriola esperto in scienze politiche, illustra il percorso della politica ambientale in materia di turismo sostenibile e i relativi strumenti operativi per realizzarla a partire dalla Conferenza Mondiale sul turismo sostenibile di Lanzarotead oggi.