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Il valore del paesaggio come patrimonio culturale.
Omaggio a Giuseppe Galasso

di Emanuela Carpani

Gazzetta ambiente - numero 1 - anno 2018

Il14 marzo 2018 si è svolta la seconda edizione della Giornata nazionale del Paesaggio. La manifestazione istituita dal Decreto ministeriale n. 457 del 7 ottobre 2016 ha l'obiettivo di evocare il paesaggio quale valore identitario del Paese e trasmettere alle giovani generazioni il messaggio che la tutela del paesaggio e lo studio della sua memoria storica costituiscono valori culturali ineludibili e premessa per un uso consapevole del territorio e uno sviluppo sostenibile.
Tali aspetti aderiscono in pieno alle finalità dell'Anno europeo del patrimonio culturale, che si celebra proprio quest'anno, "di incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell'Europa quale risorsa condivisa, sensibilizzare alla storia e ai valori comuni e rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo" richiamate nella Decisione UE 864/2017.
Per la Giornata Nazionale del Paesaggio si sono tenuti oltre 200 eventi su tutto il territorio nazionale con visite guidate, mostre e convegni.
Tra le varie iniziative che hanno contribuito a trasmettere le diverse chiavi di lettura che il paesaggio permette, il Seminario pubblico "In omaggio a Giuseppe Galasso (Napoli, 19 novembre 1929 – 12 febbraio 2018)".
Come è noto infatti il 12 febbraio 2018 è mancato il Professor Giuseppe Galasso. La rivoluzionaria legge che porta il suo nome (Legge 8 agosto 1985, n. 431) ha segnato da oltre trent'anni l'attività di tutela e di pianificazione paesaggistica.
Durante il seminario vi sono stati interventi che hanno riflettuto sul portato di quella disciplina, anche alla luce delle più recenti disposizioni normative intervenute in materia.
L'architetto Emanuela Carpani, Direttore della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna, nell'articolo che segue dopo, aver illustrato in sintesi gli interventi al Seminario ha delineato la figura di Galasso e il valore innovativo che la legge ha avuto sui beni paesaggistici.
Come sottolinea l'Autrice "Galasso compì coraggiosamente una svolta radicale: la sua fu la prima legge organica per la difesa del territorio del nostro Paese, con una serie di innovazioni rispetto ai precedenti strumenti normativi. Innanzitutto, l'introduzione di categorie tutelate per legge".