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Sussidi ambientali: Milano all'avanguardia

di Susanna Tomei

La pubblicazione a febbraio 2017 del “Catalogo dei sussidi ambientalmente favorevoli e ambientalmente dannosi” stilato dal Ministero dell’Ambiente, ha evidenziato l’esistenza di un potenziale gettito annuo di 16 miliardi di euro di sussidi diretti e sconti fiscali dannosi per l’ambiente, la cui riallocazione green potrebbe costituire una grande opportunità per il rispetto degli impegni internazionali assunti dall’Italia con gli accordi di Parigi sul clima e nel contempo per accelerare l’evoluzione delle città metropolitane nello sviluppo sostenibile, soprattutto sul fronte del dimezzamento entro il 2030 delle emissioni in atmosfera. GAZZETTA ambiente ha seguito questo tema con vari articoli e si ripropone di seguire gli sviluppi che sembra si stiano concretizzando.

Data la necessità di sviluppare, con la collaborazione dei più importanti attori pubblici e privati del territorio, un progetto dimostrativo che tenga conto di questa potenziale risorsa pubblica aggiuntiva derivante dalla riallocazione dei SAD, e che potrebbe esercitare una funzione laboratorio per tutto il Paese, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018  promosso da ASVIS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) si è tenuta la Tavola rotonda, il 25 maggio scorso, tra il Comune/Città metropolitana di Milano insieme con gli esperti del settore tra cui Silvio Bosetti, Presidente dell Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Milano, Emanuele Plata, Presidente Planet Life Economy Foundation, Paolo degli Espinosa Coordinatore per il SUSDEF (Fondazione sviluppo sostenibile) del progetto Riallocazione, Aldo Ravazzi, Chief economist del Ministero dell’Ambiente e Andrea Zatti, Professore di Finanza Pubblica Europea Università di Pavia .

A seguito di quell’evento del maggio 2018, Emanuele Plata ha presentato in un incontro del 3 settembre con l’Assessore mobilità e ambiente del Comune di Milano Marco Granelli la proposta di  un' azione diretta di Milano (Comune e Città Metropolitana) per richiedere l'adozione di politiche riallocative  sui sussidi dannosi all'ambiente affidabili all'amministrazione  locale per  la realizzazione di un  piano pluriennale di riqualificazione profonda  del patrimonio edilizio (pubblico e privato)  e  di  trasformazione della mobilità urbana ai fini di realizzare gli obiettivi di protezione climatica afferenti gli impegni italiani di COP 21.

La  proposta, stilata dal coordinatore del gruppo Riallocazione del Consiglio Nazionale della Green Economy, Paolo Degli Espinosa riveste carattere d'urgenza per la sua  possibile inclusione nelle decisioni parlamentari sulla prossima legge di bilancio, per evitare la continuazione dell'uso dannoso di queste risorse così  come un' inappropriata destinazione riallocativa contraria all'esigenze dell'ambiente e allo stesso tempo per l'integrazione di queste potenti risorse nei programmi locali  in corso di sviluppo  a cui la proposta aggiungerebbe una straordinaria   accelerazione  con un impatto occupazionale e di valore industriale.

L’Assessore GRANELLI sensibile alle politiche dei Sussidi ambientali (SAD) ha confermato che il Comune/Città Metropolitana di Milano sosterrà l'azione politica parlamentare in occasione del dibattito e approvazione del DEF affinché le risorse in materia siano salvaguardate. Inoltre, ha ribadito l’Assessore, il Comune favorirà la realizzazione di uno studio (fattibilità) che identifichi una proposta di riallocazione delle risorse SAD con un apposito Progetto che candidi Milano ad avere un proprio intervento, con ipotesi di realizzazione da parte di Fondazione Sviluppo Sostenibile.

Infine ha annunciato che il Sindaco Sala sarà presente agli Stati Generali della Green Economy (ECOMONDO) con una comunicazione sul tema GREEN CITIES che si terrà a Rimini il 7novembre prossimo.