L'economia forestale nell'Europa dell'est
Il settore forestale in Romania: dall’economia pianificata a quella di mercato
di Alessandro Paletto e Alina Florina Sârghe
Il presente lavoro analizza in modo sintetico il settore forestale in Romania attraverso la comparazione della situazione prima e dopo i cambiamenti politico-istituzionali del 1989. Gli autori hanno utilizzato per tale obiettivo comparativo tre tipi d’indicatori: la variazione della superficie forestale totale e ripartita per tipo di proprietà, il numero di attori sociali coinvolti nel processo decisionale e i rispettivi networks, la filosofia gestionale adottata (gestione forestale sostenibile o sustained yield). Per quanto concerne il settore forestale le principali differenze tra l’economia pianificata e l’economia di mercato mista si riscontrano nel processo decisionale. Nell’economia pianificata il potere è nelle mani di un singolo attore (lo Stato), il processo decisionale è di tipo gerarchico, i conflitti, così come l’innovazione e l’imprenditorialità, sono fortemente limitati. Nell’economia di mercato esistono molteplici attori e networks e la gestione forestale segue i principi, ormai affermati a livello internazionale, delle multifunzionalità e sostenibilità.

